Test Morfologico - Caratteriale

premessa

Quando questo TEST DI SELEZIONE ATTITUDINALE sarà stato esaminato ed accolto dall’ E.N.C.I., il superamento del T.M.C. sarà indispensabile per l'iscrizione del soggetto negli elenchi della RIPRODUZIONE SELEZIONATA e per l’omologazione dei titoli di CAMPIONE SOCIALE (per i soggetti iscritti al R.S.R. o al R.O.I.)  e di CAMPIONE ITALIANO (per i soggetti iscritti al R.O.I.), previa verifica dei risultati conseguiti nelle varie Manifestazioni (Esposizioni, Raduni o Speciali).

Definizione di T.M.C.

organizzato direttamente da P.S.B.C.I.  in collaborazione con l'E.N.C.I

Il Test Morfologico-Caratteriale (nel prosieguo definito semplicemente T.M.C.) consiste in una valutazione del tipo, della conformazione generale, nonché in un giudizio sulle qualità caratteriali del soggetto esaminato al fine di raccomandarne o meno l’utilizzo in allevamento per il miglioramento e la promozione della razza.                                    

Il T.M.C. nel soggetto adulto, pur essendo determinante per scopi di Selezione e di Allevamento, in realtà non dovrebbe comprendere prove che potrebbero essere influenzate dal preventivo e precoce condizionamento umano (e dall’addestramento) in quanto verrebbe falsato il risultato che deve stabilire unicamente l’indole naturale del soggetto in base alle caratteristiche tipiche di Razza e all’utilizzo per il quale la Razza è stata creata.

E’ ovvio che i soggetti dotati di caratteristiche specifiche saranno poi più facilmente utilizzabili per certe tipologie di attività.  Ma è di fondamentale importanza non confondere l’attitudine naturale con il condizionamento umano.

Gli allevatori e gli amatori del Pastore Svizzero Bianco devono considerare il T.M.C. come il migliore strumento zootecnico per la valorizzazione della Razza, volto a favorirne un indirizzo il più possibile unitario in allevamento. La prova si basa pertanto su un severo giudizio sia della morfologia che del carattere del cane.

Organizzazione del T.M.C.

Il Consiglio direttivo di P.S.B.C.I. attribuisce ad alcuni Consiglieri la funzione di “Responsabili per il T.M.C.” con il compito di organizzarne lo prova e lo svolgimento della stessa e di verificare la rigida applicazione delle presenti norme.                                          

I Responsabili per il T.M.C.” sono Soci Consiglieri e/o Soci indicati dal C.D. che costituiscono la Commissione T.M.C..                                                                          

Alla Commissione T.M.C. compete la sollecita redazione del calendario annuale dei T.M.C. da sottoporre all’approvazione del C.D. di PSBCI , nonché la raccolta di tutta la documentazione presentata e prodotta nel corso dei T.M.C. da trasmettere alla Segreteria ed infine il riepilogo dei risultati che devono essere pubblicati sul Sito Internet del CLUB.

Giudizio del T.M.C.

Il C.D. esaminate le candidature proposte dalla Commissione T.M.C., con propria delibera ratificata dall’Enci, sceglie i Giudici, per lo svolgimento dei test indetti tra quelli indicati negli elenchi Giudici ENCI.  Ogni test verrà giudicato da 2 Giudici: un Giudice di Esposizione , con provata esperienza sulla razza, e un Giudice di lavoro. Nel corso della giornata la Giuria non può giudicare più di quaranta soggetti. I soggetti che eccedono questo numero possono essere giudicati il giorno successivo oppure possono essere giudicati lo stesso giorno da una coppia di Giudici supplementari.

 

Ammissione alla prova

Sono ammessi a sostenere il T.M.C. tutti i PASTORI SVIZZERO BIANCHI iscritti ai Libri (Registri) Genealogici Italiani o a Libri (Registri) genealogici esteri associati o riconosciuti dalla F.C.I. che abbiano almeno quindici mesi di età alla data del Test.

I soggetti che dalla vidimazione ENCI sul certificato genealogico risultino di proprietà di persone sospese in relazione a provvedimenti disciplinari ENCI o P.S.B.C.I.  non possono essere ammessi alla prova. I giudizi dati nel corso della prova sono inappellabili. Il responsabile di eventuali danni che il cane dovesse causare nel corso della manifestazione è il proprietario (art. 2052 c.c.).

 

Requisiti e Documenti per l’ammissione al T.M.C.

Ogni soggetto per poter partecipare alla prova deve essere in possesso dei seguenti requisiti e presentare i seguenti documenti:

- certificato di iscrizione (pedigree) ad uno del Libri (Registri) Genealogici sopra specificati, in originale;

- Libretto delle qualifiche ENCI;

- Aver compiuto minimo 15 mesi alla data del Test;

- Timbro sul pedigree attestante l’avvenuto esame RX delle ANCHE da parte di una delle Centrali di Lettura riconosciute dall’ENCI effettuato dopo il 12° mese di età e riportante una delle seguenti diagnosi HD A - HD B - HD C

- Essere in buono stato di salute generale,

- Certificato di vaccinazione antirabbica attestante l’avvenuta vaccinazione da non oltre 12 mesi e non meno di un mese dalla data del T.M.C.;

- Tatuaggio chiaramente leggibile o microchip;

- Scheda di valutazione del T.M.C. precedentemente non superato nei casi di ripetizione:

Le femmine in calore devono essere segnalate (dal Responsabile della Prova) ai Giudici i quali indicheranno le modalità per la loro partecipazione.

 

Compiti dell’organizzazione

Gli organizzatori della Prova, devono assicurare il suo corretto svolgimento. E dunque vi è la necessità di avere a disposizione:

A)   Terreno idoneo (pianeggiante e di sufficiente estensione, possibilmente recintato per motivi di sicurezza) con servizi igienici

B)   Un numero adeguato di persone del comitato organizzatore (almeno tre).

C)  Un’efficace protezione per Giuria, collaboratori e Veterinario in caso di pioggia.

D)  Un impianto microfonico.

E)   Un cinometro, un metro a nastro, una bilancia, un lettore di microchip del tipo approvato dall’ENCI ed un supporto per la compilazione in piedi delle schede da parte del Giudice.

F)   n°2 recipienti/bottiglie di vetro o plastica  di 1,5 litri di capacità minima riempite per metà con piccoli sassi e tutta l’attrezzatura necessaria per le prove

G)  Pettorali numerati o numeri per i partecipanti.

H)  Presenza di un medico Veterinario.

 

Compiti del Responsabile del T.M.C.

Il Responsabile dell'organizzazione per il T.M.C. deve ;

1) Spedire gli inviti in tempo utile.                                                                                                

2) Raccogliere le iscrizioni.                                                                                                         

3) Controllare e conservare, sotto la propria responsabilità, i documenti dei soggetti iscritti, verificare la regolarità dei requisiti dei soggetti iscritti e dei documenti presentati.  

4) Predisporre il catalogo del T.M.C.                                                                                            

5) Consegnare ai Giudici, in ordine di catalogo,le schede per la valutazione morfologico-caratteriale predisposte con i dati dei cani, dei proprietari e degli allevatori.

 

Iscrizioni

Le iscrizioni devono pervenire al Responsabile per il T.M.C. per lettera, per fax o per e-mail almeno 10 (dieci) giorni prima della data dello svolgimento del T.M.C..

Le iscrizioni dovranno riportare tutti i dati relativi al cane, al proprietario ed all’allevatore ed essere corredate dalla documentazione richiesta. Non si accettano iscrizioni il giorno stesso del T.M.C. Prima dell’inizio dl Test devono essere regolate tutte le quote di iscrizione.

 

Modalità di svolgimento del T.M.C.

Il T.M.C. del Pastore Svizzero Bianco si svolge, soggetto per soggetto, secondo l’iscrizione a catalogo e viene riassunto in una Scheda di valutazione del T.M.C., il cui modello è approvato in primis dal C.D. di P.S.B.C.I. e successivamente dall’ENCI.

 La prova si articola in più fasi.

Nella fase di competenza del Giudice di esposizione il Pastore Svizzero Bianco è sottoposto ad un esame morfologico completo da fermo e in movimento.

Alla fase successiva di competenza del Giudice di lavoro il Pastore Svizzero Bianco è sottoposto ad una serie di prove per valutarne il carattere, il livello di socializzazione e le attitudini all'utilizzo che vengono indicate nel successivo paragrafo.

                                               

Scheda e Attestato

Al termine dei due esami i Giudici sottoscrivono la scheda di valutazione ed indicano sulla medesima il superamento o il non superamento delle 2 Prove da parte del soggetto esaminato, dandone formale comunicazione e copia al proprietario.

La scheda di valutazione del T.M.C. viene redatta in triplice copia. Tutte le copie devono riportare la firma dei Giudici e devono essere siglate a margine  rispettivamente dal “Responsabile Commissione Allevamento P.S.B.C.I” e dal “Responsabile T.M.C.di P.S.B.C.I.”.  

Le due copie firmate e controllate da entrambi i Giudici, vengono consegnate al Responsabile per il T.M.C. che provvederà ad inviarle, insieme alla copia del Certificato di Iscrizione al  Libro Genealogico del soggetto alla Segreteria PSBCI, mentre una copia viene consegnata al proprietario del cane insieme al Libretto delle qualifiche opportunamente compilato nella sezione (Test di Selezione).

 

 Cani non idonei a superare la prova

Non possono comunque superare il T.M.C. i PASTORI SVIZZERI BIANCHI:    

-con  gravi difetti anatomici e di tipo                                                                                          

-non  sani, cioè con evidenti segni di malattia grave o debolezza congenita.                                     

-maschi con difetti di testicoli (criptorchidismo mono o bilaterale, ipotrofia testicolare mono o  bilaterale

-con displasia media ( D ) o grave ( E ) dell’anca.

-con segni inconfutabili di interventi operatori atti a nascondere difetti e/o malformazioni.

 

Ripresentazione al T.M.C.

I Pastori Svizzeri Bianchi che non superano il T.M.C. per non aver superato l’esame caratteriale o perché momentaneamente defedati, possono essere ripresentati una seconda volta dopo almeno tre mesi dalla prima. Qualora il soggetto non risultasse idoneo anche la seconda volta, potrà essere ripresentato per l'ultima volta alla prova dopo altri 6 mesi.

 

TEST MORFOLOGICO

L’esame morfologico consiste in un esame approfondito della morfologia del soggetto (impressione generale, salute, sviluppo, condizioni fisiche ecc.).                                   

Nell’esame morfologico dovranno essere sempre tenute in grande considerazione le caratteristiche morfologiche che caratterizzano il tipo, come dettato dallo Standard FCI n° 347, con la seguente premessa:

il Pastore Svizzero Bianco è un cane robusto e potente, di aspetto maestoso, di forma rettangolare leggermente allungata e senza troppe angolature posteriori, dotato di una forte ossatura e di un dimorfismo sessuale evidente”.     

  "Il pelo medio (corto) o lungo è diritto  e abbondante nella regione del collo e dispone di abbondante sottopelo. Il colore del mantello è   bianco.  Il tartufo, gli occhi e le mucose devono essere scure e ben pigmentate.  Il movimento a ritmo regolare è sciolto e sostenuto: le falcate sono di grande ampiezza con spinta posteriore sufficientemente potente; al trotto il movimento è disteso e facile."

A) MISURAZIONE E PESO

Il peso e la misurazione della circonferenza toracica possono essere eseguite su incarico del Giudice dall’Assistente del Giudice o da altra persona all’uopo incaricata, mentre l’altezza al garrese, la lunghezza del tronco, il controllo dei denti e dei testicoli dovranno essere effettuati dal Giudice esaminatore.

B) GIUDIZIO DA FERMO/ IN MOVIMENTO

Durante questa parte della prova il Giudice compila la scheda di valutazione nella parte di sua competenza.  Il cane deve essere presentato senza manipolazioni (sia per la posizione da fermo che per quella in movimento).                                                                                                                                            Il Giudice valuterà con attenzione quelle caratteristiche morfologiche che nel corso dell’ultimo anno hanno suscitato maggior interesse da parte di PSBCI in relazione all’evoluzione della razza al fine di rafforzarne o di contrastarne, se negative, la diffusione.

Superamento del Test Morfologico

Il Giudice specificherà per iscritto il proprio giudizio analitico completo ed inoltre dettaglierà (sempre per i scritto) i motivi dell’eventuale approvazione o i motivi dell’eventuale mancata approvazione

 

TEST CARATTERIALE

Esso è diretto a valutare la componente naturale inerente le qualità psico-caratteriali del Pastore Svizzero Bianco. Andrebbero esclusi dalla riproduzione tutti i soggetti timidi, paurosi o immotivatamente aggressivi, specialmente se è documentato che alla base di questi squilibri vi è una predisposizione genetica o vi sono antenati già portatori di questi disturbi del comportamento. Se i disturbi comportamentali derivano, invece, da una mancata socializzazione o da un imprinting non corretto è possibile tentare di intervenire con un programma di educazione adeguato al fine di consentire un ripristino dell’equilibrio comportamentale del soggetto, anche se è sempre sconsigliabile far riprodurre soggetti con questo tipo di problema.  Il Giudice di lavoro effettuerà i seguenti controlli per valutare il carattere del cane:

1) PRESENTAZIONE AL GIUDICE

La coppia conduttore-cane entra nel ring, è accolta dal Giudice che parlerà con il conduttore e gli stringerà la mano. Successivamente con l’ausilio dell’Assistente il Giudice identificherà il cane (controllo del tatuaggio o del microchip). L’Esaminatore potrà o meno toccare il cane a sua discrezione.

2) CONTATTO CON ESTRANEI in presenza del CONDUTTORE

Successivamente la coppia conduttore-cane dovrà passare con il guinzaglio tenuto lento (non in tiro) attraverso 4 persone che si muovono a caso in modo regolare. Durante il passaggio l’esaminatore giudicherà il comportamento del cane che non dovrà dare alcun segno di aggressività o di paura. Successivamente al passaggio, dopo circa 3 passi, i figuranti seguiranno la coppia conduttore-cane a distanza costante sino alla fine del percorso . Il cane potrà essere vigile, girare lo sguardo, ma non dovrà in nessun modo dare segni di paura o di squilibrio o cercare vie di fuga.

3) CONTATTO CON ESTRANEI senza la     presenza del CONDUTTORE

Il cane al guinzaglio sarà fissato dal conduttore ad un paletto al centro del ring. Successivamente su indicazione del Giudice, il conduttore si allontanerà dalla vista del cane e un figurante con le mani in tasca si avvicinerà lentamente al cane e si fermerà per pochi secondi vicino al cane.  Il Giudice osserverà l’atteggiamento del cane che potrà manifestare una temporanea reazione di smarrimento per l’assenza del conduttore , ma in presenza del figurante il cane non dovrà dare segni evidenti di aggressività e/o di paura.

4) RICHIAMO

Il conduttore lascia libero il cane all'interno del campo dove si effettua la prova. Il conduttore camminerà a passo normale all'interno del campo, dove altri 4 figuranti cammineranno allo stesso passo senza vincoli di direzione. Su indicazione del Giudice avverranno 2 richiami da parte del conduttore.                                                                                                                                           

Il cane dovrà tornare dal conduttore in un raggio massimo di 2 metri e in un tempo di percorrenza massimo di 20 secondi. Sono consentiti al max 2 richiami per ognuna delle 2 prove. Il Giudice valuterà oltre alla prontezza della risposta, anche l'atteggiamento del cane durante il richiamo.  

5) SOLLECITAZIONE IMPROVVISA

Il conduttore con il cane al seguito (tenuto con guinzaglio lento)  eseguirà un percorso casuale dove durante il tragitto un figurante effettuerà una delle tre sollecitazioni previste (apertura ombrello automatico, lancio di bottiglia contenente sassi, lancio bidoncino in plastica). Nella seguente prova, l'Esaminatore valuterà il comportamento del cane che potrà avere anche una moderata reazione di smarrimento, purché rapidamente superata. Non dovrà in ogni caso manifestare segni evidenti di paura.

 

6) SOLLECITAZIONE ACUSTICA

Conduttore e cane tenuto al guinzaglio lento eseguono su indicazione dell’Esaminatore un percorso senza vincoli di direzione all’interno del campo dove si svolge la prova ed un figurante sparerà in alto un colpo di pistola a salve di 6 mm di calibro.

E' ammessa una leggera trazione del guinzaglio purché rapidamente superata. Nella prova l'Esaminatore verificherà l'assenza di paura e valuterà attentamente il comportamento del cane che dovrà avere una reazione che dimostri sufficiente equilibrio. Il cane potrà avere una moderata reazione di smarrimento, purché rapidamente superata.

7) DIFESA DEL CONDUTTORE

Un figurante munito di bastone flessibile è posto dietro un nascondiglio all’uopo approntato.

Il conduttore, con il cane al guinzaglio (si tratta di un guinzaglione di circa mt.5) tenuto ad una lunghezza di circa mt.1, procede in avanti secondo le istruzioni della giuria.

Ad una distanza di circa mt.10 dal nascondiglio, è posto un picchetto, alla cui altezza, conduttore e cane si arrestano in modo naturale e senza dare comandi al cane. Contemporaneamente su indicazioni della giuria, il figurante esce dal nascondiglio e minaccia conduttore e cane. Il conduttore, resta immobile al picchetto, e di fronte alla minaccia, lascia scorrere il guinzaglione, onde consentire al cane di dirigersi contro l’aggressore.

Il cane può reagire prontamente e difendere energicamente il proprio conduttore. Può altresì rimanere neutrale sulla sua posizione oppure fare riferimento al proprio conduttore. Non dovrà mostrare segni evidenti di paura o fuga. Non deve esserci mai contatto tra aggressore e cane né quest’ultimo deve essere toccato.

L’esercizio si interrompe su indicazione della giuria.

Superamento del Test Caratteriale

Per ognuna delle sette prove sopra specificate il Giudice esprime una valutazione

  INSUFFICIENTE punti 1

   SUFFICIENTE     punti 2

  BUONO             punti 3

   MOLTO BUONO  punti 4

   ECCELLENTE      punti 5

 che sarà registrata sulla scheda del T.M.C., insieme ad eventuali note accessorie ed aree di miglioramento. Alla fine di questi esercizi il Giudice annoterà il punteggio finale e deciderà il RISULTATO :   

 - DA RIPETERE se a suo insindacabile giudizio il cane non ha superato le prove caratteriali e potrà ripetere la medesima Prova non prima di 3 mesi.

 -ADATTO se a suo insindacabile giudizio il cane ha superato le prove caratteriali .

                                              

Nota Finale

Alla fine la Prova è superata o

non superata.    

                                                                              

I proprietari di Pastori Svizzeri Bianchi che hanno superato la Prova sono moralmente impegnati a concedere le monte dei maschi approvati a femmine approvate o che, comunque, presentino elevate qualità morfologiche e/o di carattere e viceversa a far coprire le femmine approvate da maschi parimenti approvati o che, comunque, presentino elevate qualità morfologiche e/o di carattere.

 

 Le immagini e il testo pubblicati in questo Sito
sono coperte da Copyright