LE ORIGINI STORICHE
DEL PASTORE SVIZZERO
BIANCO
Il Pastore Svizzero
Bianco deriva
anticamente dalla
variante bianca del
Pastore Tedesco,
allevata e selezionata
da parte di allevatori
che intendevano
mantenere la morfologia
originale del Pastore
Tedesco nelle linee di
colore bianco, sia nella
mittel-Europa che
Oltreoceano.
E' altresì ampiamente
documentato che questo
cane deriva dal ceppo
dei grandi cani bianchi
da pastore dell'Europa
Centrale, antichissima
stirpe di conduttori e
di guardiani delle
mandrie e del gregge.

Quando però divenne
necessario trasformare
molti pascoli in zone
agricole , i Tedeschi,
da sempre appassionati
di Cani e di Razze
Canine, cominciarono a
produrre soggetti
ottenuti dagli
accoppiamenti tra i
grandi cani da pastore
con cani da fattoria di
più piccola taglia, allo
scopo di condurre le
greggi al pascolo
passando indenni a lato
di campi coltivati ad
orzo, luppolo e mais,
senza distruggere il
futuro raccolto.
Da questi incroci, si
ottenne un nuovo cane da
pastore dall 'aspetto
lupo-simile, con cranio
cuneiforme e con
orecchie erette, che
mantenne la
caratteristica tendenza
a condurre il gregge
girandoci intorno.
La taglia è ovviamente
superiore al cane da
fattoria (quasi
come l'antico pastore..)
e per questo riesce ad
imporsi con sicurezza
sul gregge, mordendo le
pecore nella parte
posteriore delle cosce.
Molti allevatori si
adoperarono quindi a
rimodellare le diverse
razze da gregge e i loro
sforzi vennero coronati
producendo soggetti che
tentavano di soddisfare
sempre di più le nuove
esigenze estetiche della
popolazione.
Per questo si idealizzò
un modello di cane con
manto semilungo,
orecchie erette e coda
lunga e portata discesa
lungo la coscia, non
arrotolata sul dorso e
priva di deviazioni.
Verso i primi anni del
'900 il ritmo della vita
contadina andava
lentamente
trasformandosi sotto la
spinta del progresso
tecnologico ed
industriale e dello
sviluppo delle città.
Si avvertì allora il
desiderio di produrre un
cane da pastore meno
rustico, che
gratificasse anche
ambizioni estetiche di
una borghesia fiera
della presenza nel
giardino di proprietà di
un cane coraggioso e
dall'aspetto esteriore
che doveva incutere
timore e rispetto.

In ogni zona della
Germania, i Tedeschi
selezionarono un tipo
diverso di cane da
pastore. Al Nord e al
Centro le pecore erano
più piccole e così anche
i cani da pastore erano
a pelo corto e con
orecchie erette.
Al Sud ed in montagna,
al contrario, le pecore
erano più grandi e i
cani da pastore avevano
spesso il pelo lungo,
orecchie flaccide ed
erano maggiormente
aggressivi in quanto era
ancora necessario tener
lontano qualche
predatore di grossa
mole. Anche se non
ancora tutelati nella
loro purezza, questi
cani da pastore avevano
assunto caratteristiche
genetiche abbastanza
definite.
Allo scopo di migliorare
la Razza da Pastore
Tedesco venne istituita
e nacque la
Società di Philax
che fu la prima Società
specializzata della
razza.
L'attività iniziale
della
Società di Phylax,
(1891-1895)
consistette nel
catalogare e nel
documentare le diverse
tipologie di cane di
pastore presenti nella
Germania dell'epoca,
allo scopo di migliorare
geneticamente la
Razza.
E dagli archivi della
Società di Phylax
risultano anche
documentati i Pastori
Bianchi. Questi erano
cani di varie misure e
tipi presenti in quasi
tutte le regioni della
Germania.
Il
tipo Weiß Nord
Deutscher Schäferhund
presentava generalmente
il pelo di pigmento
bianco, ovvero un manto
a pelo liscio di media
lunghezza con sottopelo
molto fitto e dotato di
corporatura medio-grande
dalle linee corporee
armoniose, buone
angolature e l'aspetto
era più gradevole
rispetto ad altri cani
da pastore presenti
nelle regioni del
centro-meridionali della
Germania.

La società di Philax,
ovviamente, non si
limitò a catalogare i
vari ceppi di cane da
pastore, ma effettuò
anche degli esperimenti
di selezione canina nel
periodo che va dal 1891
fino al 1895. In
particolare vennero
utilizzati vari ceppi di
cane da pastore (fra i
quali anche il Pastore
Bianco Alsaziano..) allo
scopo di fissare delle
specifiche
caratteristiche
morfologiche e
caratteriali
desiderate.
Le varietà utilizzate
spaziavano dai cani da
pastore presenti nei
comprensori tedeschi del
centro (Franconia,
Turingia, Hessen,
Rheinland) e del nord (Westfalia,
Sassonia) e utilizzando
anche cani Bianchi da
Pastore provenienti
dalle regioni
settentrionali per
apportare una maggiore
taglia, una migliore
variabilità genetica e
soprattutto per attuare
delle migliorie di tipo
estetico al cane da
Pastore Tedesco.
L'introduzione dei
Pastori Bianchi al nord
si ebbe sino al 1600
circa, con
l'instaurazione della
lega Anseatica (XII-XVII
secolo). Le città
Tedesche del nord
(Lubecca, Amburgo,
Brema), come anche le
città del Belgio e dell'
Olanda che si
affacciavano sul mare,
ebbero grande influenze
in tutta l'area del Mar
Baltico ed è possibile
ipotizzare che insieme
agli scambi commerciali
vennero introdotti anche
antichi ceppi di Cani da
Guardia nordici, spesso
di colore
bianco.
Lo scritto "Economia
rurale e domestica" di
Johann Coler della fine
del 1600 spiega
abbastanza
approfonditamente di
questi ceppi di cane da
pastore e da utilità nei
territori a nord della
Germania dove appunto,
nel trattato di
zoologia, Coler
descriveva il tipo
islandese e norvegese,
nella varietà con il
manto a pelo lungo di
color bianco, dalla
taglia medio grande e di
ossatura robusta che a
quel tempo veniva
impiegato nei moli
portuali per sorvegliare
la merce scaricata e
contenuta nelle balle
scaricate dalle navi.
Il cane dal pigmento
scuro, ma con colore del
manto bianco in verità
era adoperato sin dai
tempi dei romani, in
particolare per badare
le armenti, poiché il
colore bianco si
prestava meglio di ogni
altro a distinguersi da
quello di un eventuale
predatore (lupo).
Già nel 116-27 A.C. lo
storico e scrittore
romano
MarcusTerrentiusVarro ,
fu uno dei primo a
elogiare i cani da
pastore. Di nostro
particolare interesse è
il fatto che ha
descritto i guardiani
dei greggi come cani
solitamente bianchi nel
colore del manto. Egli
spiegò che i pastori
preferivano i cani
bianchi per essere in
grado di distinguere i
lupi che di solito
assalivano nella notte o
nel crepuscolo
dell'alba.
Nel 60 d.C. Columella,
nel suo "De Rustica"
accennava l'uso in terra
iberica di particolari
cani che i pastori
utilizzavano per
cacciare il lupo.
Egli affermò che il
pigmento bianco era il
più opportuno perché
nell'oscurità della
notte il cane da pastore
potesse ben distinguersi
dal predatore; per
contro, i cani da
utilizzare per la
sorveglianza o la
guardia della fattoria,
magari verso i ladri di
bestiame o di animali da
cortile dovevano avere
il manto scuro o nero,
per meglio mimetizzarsi
con le tenebre notturne
e per meglio sorprendere
il malfattore.
In questo scritto si
accenna alla somiglianza
del cane, sia con manto
bianco che scuro (bianco
per la conduzione e la
guardia del gregge e
scuro per la guardia
della fattoria) alle
fattezze morfologiche
del lupo. E quindi egli
accenna alla testa
triangolare, alle
orecchie erette, agli
occhi leggermente
obliqui e alla taglia
prossima a quella del
lupo. La prima fonte
storica attendibile che
cita il cane da pastore
come "Schaferhunde" si
ebbe molto più tardi nel
1606, quando Conrad von
Gessner (naturalista
della prima metà del
1600) descrive appunto
il cane da pastore come
un cane predisposto
all'addestramento per la
guardia delle fattorie o
degli armenti. Dal
carattere impavido e
coraggioso era di
costituzione robusta ed
in possesso di un forte
abbaio.
Era allevato con il
mantello bianco per
essere distinto dal lupo
e per non essere
cacciato o colpito da
un'arma da fuoco al
posto del predatore.
E solitamente veniva
fornito di un collare in
ferro largo, dotato di
cunei a punta a
protezione della gola
per avere la meglio in
caso di attacco da parte
dei predatori.
Nel 1701 il naturalista
Hohberg nella sua opera
"Georgica Curiosa"
conferma e spiega il
razionale dell'utilizzo
del cane con mantello
bianco per il pastore.
Cioè secondo l'autore
il lupo attaccando il
gregge e trovandosi di
fronte il cane da
pastore bianco, nel
tempo avrebbe anche
potuto desistere dal
riproporsi a quel tipo
di preda (BIANCA).
Ad ogni modo, la sempre
più ridotta presenza dei
lupi nei territori
Tedeschi (che sono
sempre stati grandi
appassionati di
selezione canina) fece
ampliare la selezione di
diverse varietà
cromatiche del manto,
almeno per gli utilizzi
di lavoro e guardia.
La taglia, ad eccezione
per il cane utilizzato
per la sorveglianza agli
armenti o alla fattoria
(con ossatura grossa e
formato medio grande),
verteva principalmente
su di un formato
mezzano, veloce e dalle
prestazioni fisiche
eccellenti. l tipo
adatto alla conduzione
del gregge doveva avere
un'ossatura robusta, una
taglia media ed una
predisposizione al
trotto per poter seguire
e radunare il gregge
(percorrendo
giornalmente distanze
maggiori doppie o triple
rispetto al gregge).
Il cane da pastore il
cui utilizzo
preferenziale era la
guardia era invece di
taglia anche più
robusta, oltre al fisico
possente doveva
possedere un abbaio
sonoro per dissuadere
gli eventuali predatori.
La mansione principale
del cane da guardia
consisteva nel vigilare
ed all'occorrenza
affrontare i predatori
che si avvicinavano alla
fattoria (stalla,
pollaio, ovile ecc ecc).
Indipendentemente dalle
varietà tipologiche
(secondo la mansione
affidata), la postura
delle orecchie discesa,
in specie, era una
costante in tutte le
raffigurazioni storiche
nel succedersi dei
secoli. L'introduzione
delle varietà nordiche
ed il conseguente
insanguamento potrebbe
aver determinato una
correzione del
posizionamento dei
connettivi auricolari ed
un conseguente
portamento eretto delle
orecchie.
Malcolm B. Willis nel
suo libro "Il Cane di
Pastore Tedesco. La
storia Genetica della
Razza" (sebbene fosse un
autore che non
patteggiava per i
Pastori Bianchi), disse
"Il colore del Pastore
Tedesco è in sé
importante ma non ha
effetto sul carattere
del cane o sulla sua
salute per il lavoro e
dovrebbe rappresentare
soltanto una
considerazione
secondaria per questa
ragione. "(pag. 26) Dice
anche ....."i Giudici
con cui sono spesso in
rapporto devono farla
finita di considerare
che devono essere
allineati e premiati
solo cani di colore
simile. Un Giudice
dovrebbe considerare
altri aspetti
morfologici o
comportamentali in
quanto il colore del
pelo è una variabile
irrilevante." (pag. 36)
(A pagina 39 dice) "Per
molto tempo vi è stata
l'errata credenza che il
bianco è legato ad un
gene recessivo o che
potesse essere sinonimo
di alterazioni
biologiche. Oggi
sappiamo che queste
credenze sono prive di
fondamento.2
Il Dott. Bruce,
veterinario ed autore
molto noto, disse a
proposito di colore
bianco ...."Il colore
bianco è squalificato
dalle mostre cinofile in
alcuni paesi e
severamente proibito in
altri. La spiegazione
fasulla data è che
questi cani hanno
difficoltà ad essere
individuati sulle
colline innevate, o che
sono facilmente
individuabili di notte e
quindi inadatti a
svolgere compiti di
guardia. Quindi questo
colore non è ben
accettato dai maggiori
allevatori e
conseguentemente
ostacolato."
"IL Pastore Tedesco
Bianco"di Paul Schell D.
Lo Strang, Stephen A.
Il Berman, M. Eileen
Hilldrup nella
prefazione cita - "come
sfortunatamente spesso
accada con le cose buone
nella vita, una piccola
minoranza piccola è
stata molto forte nella
disapprovazione dei
Pastori Bianchi. Questo
ha condotto alla paura e
all'errata convinzione
che un Pastore Tedesco
Bianco è inaccettabile
in quanto Pastore
Tedesco e che non può
essere iscritto ad un
Kennel Club
Americano.. Che
sciocchezza !!! Un buon
Pastore Tedesco Bianco
NON E' NE' UN ALBINO,
NE' UN PASTORE ALTERATO
GENETICAMENTE !!...."
Il primo vero documento
importante sui Pastori
Bianchi risale all'anno
1882. Horowitz George,
Giudice Inglese,
Cronista Mondano e
autore di "Alsatian" ,
nel suo "Il cane Lupo
Alsaziano" del 1923
riferisce che nel 1882,
due Pastori Bianchi
Alsaziani fecero
un'apparizione alla
Mostra di Hannover. Uno
era Greif, nato nel 1879
di colore bianco. Greif
fu ancora esibito ad
Hannover nel 1887.
Un anno dopo,1888, alla
mostra di Amburgo,
Greifa, un altro Pastore
Bianco fu esibito. Alla
Mostra di Cassel in 1889
fu esibito Greif II,
un'altro Pastore bianco.
Questi 3 Pastori Bianchi
AlsazianiGreif-Greifa e
Greif II erano di
proprietà del Barone
Hounds Beyenrode Knigge
(che vendette
successivament Greif
all'Allevatore
Sparwasser di
Francoforte).
Informazioni quasi
identiche su Greif e
Greifa sono fornite nel
libro "Il Cane da
Pastore Tedesco, La Sua
Storia, Il Suo Sviluppo
e la Sua Genetica", da
M. B. Il Willis.B.
Nel 1899, VonStephanitz
iniziò a creare il
moderno Pastore Tedesco
utilizzando ed
incrociando diversi tipi
di cani da pastore
documentati dalla
Società di Philax, la
cui discendenza
apparteneva alle varietà
più antiche. Egli
acquistò da un
allevatore appartenente
alla Società di Phylax "Hektor
Linksrhein" che divenne
"Horand von Grafrath".

Horand Von Grafrath
Hektor Von Schwaben
Dall'incrocio di questo
cane con Mores
Pleiningensz 156 ,Won
Stephanitz produsse
Hektor Von Schawaben e
dal successivo
accoppiamento intensivo
di Horand ed Hektor con
altri cane da Pastore
produsse tutti gli altri
antenati (in varie linee
di sangue..)
dell'attuale Cane da
Pastore Tedesco.
Successivamente in
seguito a numerosi
contrasti interni,la
Società di Phylax si
estinse e fu lo stesso
Capitano di Cavalleria
Max vonStephanitz, a
coordinare e a
valorizzare gli sforzi
degli allevatori
dell'epoca. Attraverso i
suoi scrupolosi
insegnamenti, pose le
premesse per fondare,
sempre nel 1899, la
Verein für
DeutscheSchäferhunde (SV).
Hektor portava nelle sue
linee genetiche il
colore bianco come
colore recessivo. Era
normale che avrebbe
potuto passare questi
geni del colore bianco
ai suoi discendenti.
HorandVonGrafrath, il
padre dei moderni
Pastori Tedeschi fu così
anche il padre dei
moderni Pastori Tedeschi
Bianchi !
Horand von Grafrath
nacque il 1 Gennaio
1895.
Greif Von Sparwasser
(Pastore Bianco), nato
nel 1879 fu il nonno
materno di Horand Von
Grafrath, capostipite
della razza.
Un mezzo fratello di
Horand, Luchs 155, fu
anch'egli influente come
portatore del patrimonio
genetico del colore
bianco. Cosi come lo
erano:
- POLLUX 151 (nonno
paterno di
HorandVonGrafrath)
- SHAEFERMAEDCHEN von
HANAU (nonna paterna di
Horand Von Grafrath)
che produssero KASTOR SZ
153
(padre di
HorandVonGrafrath -
Grigio)
E ovviamente lo erano
pure:
- LOTTE von SPARWASSER
(nonna materna di Horand
Von Grafrath) la
quale con
- GREIF von SPARWASSER
(nonno materno di Hornad
Von
Grafrath - BIANCO)
produssero LENE SZ 156
(madre di
Hornad Von Grafrath -
Grigio chiara)
L'influenza di un nonno
è significativa, e
siccome Horand era stato
allevato ed incrociato
spesso con consanguinei,
questa influenza rimase
vitale nelle generazioni
successive.
Anche il suo mezzo
fratello Luchs 155 è
stato un grande
riproduttore, la sua
discendenza avrebbe
portato molto bianco
come fattore genetico .
Horand, come affermò
Otto Von Stephanitz
creatore di questa nuova
razza, avrebbe portato
anche il bianco tra i
suoi geni nelle proprie
linee di
discendenza.
Nel 1921 Won Stephanitz
nel suo opuscolo sul
Pastore Tedesco di 776
pagine pubblica una
fotografia di un
celebrato Pastore
Tedesco Bianco ";BERNO"
, un bellissimo
esemplare di Pastore
Bianco a pelo corto,
nato il 24 Marzo 1913 di
proprietà del Sig.G.Uebe
di Seehausen.
Berno era figlio di
Tyranin von Mingau e di
Gisa Von Kameltal ed era
nella 5° generazione in
diretta discendenza da
Horand von Grafrath e da
Mores Pieningen SZ 159
attraverso suo figlio
Hektor Von Schwaben che
con TheKla 1 vd. Krone
produsse Beowulf che
divenne Beowulf von
Nahegau.

BERNO
BEOWULF
Tuttavia Max Von
Stephanitz non sembrò
inizialmente incline a
discriminare il Pastore
Tedesco in base ai
differenti colori del
manto.
La prima finalità della
sua impresa era quella
della creazione di linee
dotate di una grande
propensione al lavoro.
Purtroppo dopo la morte
di VonStephanitz, il VS
si attaccò ad un
fenotipo particolare ed
adottò una politica di
RIGETTO CATEGORICO nei
riguardi dei Pastori
Bianchi.

Da allora questi
ex-Pastori Bianchi
Tedeschi caddero in
disgrazia, furono
considerati come
semplici "IMPURI" e
numerosi allevatori
eliminarono alla loro
nascita i cuccioli che
sfortunatamente erano
bianchi nel colore del
manto.
Il Pastore Bianco venne
ancora utilizzato sugli
altopiani e sulle
colline dell' Europa
centro-orientale e
continentale (con clima
temperato-freddo) e in
Canada.
In questi luoghi aveva,
nei mesi invernali, la
possibilità di
mimetizzarsi con il
gregge e con l'ambiente
circostante (spesso
innevato per molti mesi
all'anno...) ed oltre a
condurre il gregge aveva
la possibilità di
proteggere lo stesso
dagli attacchi esterni
di lupi e di altri
predatori.
Paradossalmente il
"bianco immacolato" di
questi cani gli
conferirà un importante
potere di seduzione che
gli fece trovare il loro
pubblico di appassionati
specialmente negli Stati
Uniti e in Canada.

Oggi sta emergendo il
suo ruolo di membro del
nucleo famigliare a
tutti gli effetti.
Questo ruolo sembra
essergli caduto addosso
di proposito sia per il
suo aspetto esteriore
candido, immacolato e
molto rassicurante , sia
per la sua spiccata
sensibilità caratteriale
(ed affinità per
l'essere umano) davvero
molto molto seducente.
I FATTI SALIENTI
OLTREOCEANO
Nel 1906 il primo
Pastore Bianco fu
importato in America.
Si trattava di Mira von
Offingen. Il
proprietario di Mira
purtroppo non ebbe molto
successo con questo cane
in America e le sue
aspettative vennero
vanificate
definitivamente in
seguito all''esclusione
del cane Mostra Cinofila
Internazionale "Queen of
Switserland" che si
svolse a New York nel
1908.
Quindi il cane venne
riportato in Germania
senza neppure essere
stato iscritto al Libro
Genealogico Americano.
AnnTracy divenne una
personalità famosa in
tutto il mondo per il
contributo fornito alla
causa dei Pastori
Bianchi. Dapprima membro
dell'Associazione
Internazionale del
Pastore Tedesco, fu una
profonda amatrice e
conoscitrice della
razza.
I Pastori Bianchi che
giunsero nel suo
allevamento erano
diretti discendenti dei
primi Pastori Tedeschi (Horand
e suo mezzo fratello
Luchs).
Anche se era a
conoscenza
dell'esistenza di
Pastori Bianchi in
Germania, non importò
mai nessun pastore
Bianco da adibire al suo
allevamento.
Malgrado questo il 27
Marzo 1917 da 2 dei suoi
Pastori Tedeschi
nero-focati diretti
discendenti di HORAND
Von GRAFATH e di un suo
mezzo fratello"Luchs"
nacquero 4 cuccioli
bianchi .
Stonihurst Edmond -
Stonihurst Eric -
Stonihurst Elf e
Stonihurst Eadred.
Edmund fu il primogenito
e fu anche il primo
Pastore Tedesco Bianco
ad essere registrato sui
libri genealogici
Americani dell'A.K.C.
Con questi 4 cani
bianchi, Ann cominciò ad
allevare la prima linea
di sangue bianco in
America.

Qualche anno dopo, il
primo vero importatore
ed allevatore della
razza fu H.N.Hanchett di
Minneapolis che nel 1920
importò dalla Germania
dei Pastori Bianchi, li
allevò con scrupolosità
e pose le basi a poco a
poco alla costituzione
di una razza distinta..

E nel 1923 Geraldine
Rockfeller Dodge importò
dalla Germania alcuni
Pastori Tedeschi Bianchi
provenienti dai più
rinomati allevamenti
dell'epoca e dalle
migliori linee di
sangue.
I Signori Rockfeeller
risiedevano in una
tenuta di oltre 20.000
ettari chiamata "Moris
County"situata nel New
Jersey e possedevano un
allevamento composto da
oltre 150 esemplari. Nel
loro Kennel "Giralda
Farm" allevarono pastori
Tedeschi nelle 3
varianti cromatiche
(NERO-FOCATO, NERO e
BIANCO).
Intorno agli anni 60 la
popolarità dei Pastori
Bianchi aumentò in modo
vertiginoso, in quanto
vennero spesso
utilizzati in alcune
serie televisive e in
alcuni film dove,
accanto a personaggi
famosi e ad alcuni degli
attori più noti di
Hollywood, erano
protagonisti anche dei
Pastori Bianchi (Dorothy
Crider)
Alcuni esemplari vennero
addirittura impiegati
negli spettacoli
circensi come mostrano
le immagini sottostanti
dello show dei Pastori
Bianchi al Circo di
Parigi del 1948.
E anche la Walt Disney
pensò di scritturare i
Pastori Bianchi per
alcune storie accanto a
personaggi famosi...

L'ascesa della
popolarità del Pastore
Bianco causò,
naturalmente, forti
attriti con gli
Allevatori del Pastore
Tedesco, che
consideravano questa
variante
come CONCORRENTE....
Nel 1964 il primo Club
di Razza del Pastore
Bianco sorse in
California (U.S.A.) a
Sacramento che spinse
subito per la
differenziazione della
razza fino a chiamare la
loro razza "Pastore
Bianco Americano
Canadese"; al posto di
"Pastore Tedesco2;, ma
nel 1968 l'A.K.C.
(American Kennel Club),
su pressione della SV
Internazionale, vieterà
ai Pastori Bianchi
l'accesso alle
Esposizioni di Bellezza
patrocinate dall' A.K.C.
e dalla C.K.C..
Sempre nel 1968 venne
emanato un nuovo
Standard del Pastore
Tedesco, dopo che la
Direzione del Club
Americano del Pastore
Tedesco decise di
squalificare tutti i
cani che presentavano
del bianco nel manto (senza
specificarne la
percentuale di riserva..)
e tutto questo fece
aumentare le tensioni e
i dibattiti che
animarono, per gli anni
a venire, quasi tutte le
riunioni di questo Club
di Razza.
Come reazione altri
amatori si organizzarono
e fondarono nel 1971 un
nuovo Club di Amatori
del Pastore Bianco in
Canada (WSCC) e poi ne
seguirono altri che
miravano ad essere più
efficienti dei
precedenti riguardo la
difesa e il
riconoscimento di questi
cani.

Nel 1980, il Club
Canadese del Pastore
Tedesco fece pressione
per interdire ai Pastori
Bianchi il diritto di
partecipare alle
manifestazioni cinofile.
Questo tentativo riuscì
solo in parte.
Infatti il Pastore
Bianco venne ammesso
alle prove di utilità e
di lavoro, ma venne
escluso dai concorsi di
bellezza.
Negli anni 70 le
iscrizioni al Club
Americano del Pastore
Tedesco si ridussero
significativamente, al
punto che gli Organi del
Club deputati alla
registrazione dei nuovi
cani si riunirono per
trovare eventuali
soluzioni a questa
emorragia.
Il problema principale
era che la Selezione
Americana del Pastore
Tedesco aveva prodotto
un involuzione della
Razza che portò
all'apparizione di
soggetti con eccessive
angolature del treno
posteriore, conseguenza,
a loro volta, di cifosi,
scorrettezza degli
appiombi e
sovraffaticamento delle
articolazioni.
Inoltre si presentarono
i primi problemi
caratteriali con aspetti
di iper-reattività e/o
di ipo-sensibilità e
quindi di equilibrio
comportamentale meno
prevedibile rispetto
alle generazioni
passate.
Il Pastore Bianco
(tutelato dal Club AWSA),
ebbe uno sviluppo ed una
Selezione separata dal
Pastore Tedesco e,
contrariamente, a
quest'ultimo
l'intervento umano fu
molto meno esacerbato.

Oggi l'AWSA (Club
Americano del Pastore
Bianco) resta
estremamente attenta
alla qualità genetica
delle linee
d'allevamento, ma resta
da stabilire se i suoi
sforzi porteranno a dei
vantaggi concreti (anche
dal punto di vista
"politico"..) e se
questa sua vigilanza
sarà allargata alla
chiara e netta
separazione ai fini
riproduttivi tra Pastori
Bianchi e Pastori
Tedeschi Focati.
Infine con effetto 1
Maggio 1999 l'UKC
UnitedKennel Club (la 2°
Federazione Cinofila
Privata più importante
negli Stati Uniti dopo
l'A.K.C.), riconosce il
"PASTORE TEDESCO di
colore BIANCO"come razza
a se stante con il nome
di "PASTORE BIANCO".
Questa informazione è
stata estratta dal
bollettino di
Maggio-Giugno 1999 di "Bloodline
Magazine", pubblicazione
ufficiale dell'United
Kennel Club.

"Kalamazoo,
Michigan, 14 Aprile
1999: l'United Kennel
Club annuncia il
riconoscimento del
Pastore Bianco. Il
Pastore Bianco è una
razza che è stata
sviluppata da più di 40
anni da allevatori
intenzionati e decisi a
preservare la morfologia
originale del Pastore
Tedesco e le linee di
colore bianco che sono
state squalificate dal
Club Canino Americano
del Pastore Tedesco nel
1968";...
In effetti sembrerebbe
che la squalifica in
questione sia ben
anteriore e risalga
secondo la stampa
specializzata dell'epoca
al 1959.
Questo riconoscimento d'oltre-Atlantico
è il risultato di un
lavoro intenso del
Comitato per il
Riconoscimento della
Razza all'interno del
Club Americano (AWSA) e
dell'impegno di molti
aderenti a questa
Associazione.
Queste stesse persone e
anche molti altri
amatori del Pastore
Bianco continuano
l'opera con l'obiettivo
finale del
riconoscimento mondiale
di questo splendido
cane.

Tra il 1980 e il 1982 i
Pastori Bianchi
Americani e Canadesi
furono importati in
Germania. Ma la prima
cucciolata europea ad
essere ufficialmente
iscritta all'appendice
del libro delle origini
è stata in
Svizzera.
In Svizzera, per
l'esattezza, i primi
cani di questa razza
furono importati
all'inizio degli anni
70.
Il maschio americano
"Lobo" nato il
05.03.1966, può essere
considerato come il
progenitore di questa
razza in Svizzera ed in
Europa.
I
